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Alcuni progetti sono organizzati in continuità tra i tre ordini di scuola. Di questi è riportata di seguito la scheda descrittiva.

 

CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO [C1]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Continuità e Orientamento

REFERENTE

Prof.ssa Diana 

Insegnante Riffero

DESTINATARI

Genitori e studenti di tutti gli ordini di scuola.

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Sviluppare negli alunni alcune competenze psicosociali, che consentono un graduale e sereno inserimento nei vari ordini di scuola e l’orientamento verso il secondo ciclo scolastico.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Promuovere atteggiamenti collaborativi e progetti comuni.

INDICATORI UTILIZZATI

Ridurre al minimo le difficoltà degli studenti nel passaggio di un ordine di scuola a quello successivo.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Favorire il passaggio degli studenti tra i diversi ordini di scuola.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Favorire la progettazione verticale.

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile

ATTIVITÀ PREVISTE

Realizzazione di attività in continuità programmate fra insegnanti dei vari ordini di scuola, basate sul seguente piano d’azione:

-         Accoglienza

-         Continuità “verticale”

-         Orientamento

Nella scuola dell’Infanzia si attivano laboratori e una giornata di accoglienza per i futuri iscritti alle classi prima della scuola Primaria dell’Istituto.

Nella scuola primaria è attivo il progetto “Murales”, che prevede la realizzazione graduale di un murales da parte degli alunni di quinta, che attraverso immagini e colori lasciano un segno del loro percorso nella scuola primaria.

Nella scuola Secondaria di I grado, l’attività di orientamento sarà più sistematica e strutturata nella terza classe, in previsione della scelta del percorso formativo nella scuola secondaria superiore o nella filiera della formazione professionale. La Scuola aderisce, da anni, al Progetto “Test d’Arianna”, in collaborazione con il COSP di Torino, al fine di far conoscere i diversi percorsi formativi, far riflettere gli alunni sui propri interessi e attitudini e orientare loro e le famiglie alla scelta responsabile del successivo percorso di studi.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Da definire.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

La        Commissione   Continuità,       coordinata       da        docenti             funzione strumentale.

Risorse Esterne:

Educatori e psicologi del COSP.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Da definire.

 

 

PROVACI ANCORA SAM![C2] 

DENOMINAZIONE PROGETTO

Provaci ancora Sam!

REFERENTE

Prof.ssa Bracco

DESTINATARI

Studenti Scuola Primaria (classi IV e V). Studenti Scuola Secondaria I Grado.

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Favorire il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado aiutando i ragazzi a organizzarsi nello studio e nel lavoro.

Favorire la socializzazione all’interno del gruppo-classe.

Promuovere il benessere a scuola come condizione per il successo formativo.

Favorire l’apprendimento colmando lacune disciplinari.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Non raggiungimento degli obiettivi richiesti nella scuola dell’obbligo in merito alla quota di early school leavers.

INDICATORI UTILIZZATI

Percentuale di studenti che conseguono il diploma conclusivo del I ciclo di istruzione.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Riduzione della dispersione scolastica.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Favorire la progettazione verticale basata sulle competenze.

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile.

ATTIVITÀ PREVISTE

Incontri di formazione per genitori e docenti. Attività didattiche laboratoriali.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Collaborazione e co-progettazione con MIUR, USR Piemonte, UST, “I.C.

Turoldo” di Torino, Assessorato ai servizi educativi della Città di Torino, Fondazione per la Scuola della Compagnia San Paolo, associazioni di volontari ed educatori e agenzie della formazione professionale.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Funzione strumentale per il coordinamento.

Risorse Esterne:

Esperti e formatori appartenenti alle associazioni ed enti coinvolti nel progetto.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Da definire.

PROGETTO GAM [C3]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Progetto GAM

REFERENTE

De Pasquale

DESTINATARI

Studenti di tutti gli ordini di scuola

Genitori

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Percorso didattico educativo che coinvolge verticalmente l’intero Istituto.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Favorire lo svolgimento di attività che riguardino le varie componenti del nostro Istituto nel senso della continuità tra ordini di scuola diversi. Favorire la crescita culturale, la riflessione e il confronto attraverso il mondo dell'arte.

INDICATORI UTILIZZATI

Coinvolgimento da parte delle componenti che partecipano al progetto. Mostra conclusiva con esposizione dei lavori realizzati dagli allievi.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Fruire della presenza sul territorio di un museo civico per far crescere la consuetudine alla frequentazione di luoghi vicini al mondo dell'arte. 

OBIETTIVI DI PROCESSO

Non applicabile

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile

ATTIVITÀ PREVISTE

L'attività si compone di due incontri di cui il primo prevede la visita ad una mostra ospite della GAM o alle Collezioni permanenti ed un secondo incontro laboratoriale (grafico/pittorico/manipolativo) in cui mettere in pratica quanto acquisito durante il percorso in mostra. Festa conclusiva con il coinvolgimento dei genitori e l'esposizione nei locali della sezione didattica dei lavori realizzati. Durante la festa porte aperte a tutti per la visita alle Collezioni permanenti.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Costi in parte sostenuti dalle famiglie.

Contributo dal fondo per l'ampliamento dell'offerta formativa.

Trasporto pubblico a carico delle famiglie.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Impegno orario totale: da definire Risorse Esterne:

Esperti sezione didattica GAM.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Non applicabile

TO IO DISEGNO [C4]

DENOMINAZIONE PROGETTO

TO io disegno

REFERENTE

Prof.ssa De Pasquale

DESTINATARI

Studenti di tutti gli ordini di scuola.

Studenti del “Primo Liceo Artistico” di Torino (Istituto partner).

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Potenziamento delle attività espressive.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Rispondere al bisogno di ampliare l'offerta in campo artistico, attraverso il coinvolgimento di studenti dei vari ordini di scuola nell'intento di condividere esperienze grafico/pittoriche attraverso il passaggio di competenze determinato sia dalla diversa età degli allievi che dall'esperienza vissuta in partenariato con il “Primo Liceo Artistico”. 

INDICATORI UTILIZZATI

Produzioni artistiche degli studenti.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Favorire la capacità di osservazione potenziando le abilità manuali, stimolando la creatività e condividendo le proprie competenze.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Favorire la progettazione verticale.

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile

ATTIVITÀ PREVISTE

L'attività prevede il coinvolgimento di altri Enti presenti a Torino per organizzare incontri che attraverso l'uso di uno strumento “agile” come il “taccuino”, propongano l'osservazione e la rielaborazione in senso grafico di quanto “vissuto” sia nell'ipotesi di un'esperienza in museo che in spazi aperti.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Da definire.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne: Referente di progetto Risorse Esterne:

Docente del “Primo Liceo Artistico”

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Da definire.

 

MUSICA [C5]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Musica

REFERENTE

Prof.ssa Martina

DESTINATARI

Tutti gli studenti.

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Migliorare la comprensione del linguaggio musicale. Affinare il senso artistico ed estetico dei ragazzi.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Offrire agli studenti una conoscenza musicale che possa educare, suscitare emozioni e divertire, valorizzando la creatività, la partecipazione e l’interazione tra culture diverse.

INDICATORI UTILIZZATI

Numero classi che aderiscono; eventi finali realizzati.

OBIETTIVI DI RISULTATO

Garantire un approccio approfondito al linguaggio musicale  

OBIETTIVO DI PROCESSO

Non Applicabile

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile

ATTIVITÀ PREVISTE

Gioco, Suono, Canto: il percorso rivolto ai bambini della scuola dell’Infanzia è finalizzato allo sviluppo della capacità di ascolto e di discriminazione di suoni, attraverso attività ludiche.  

Musica per Crescere: il percorso didattico rivolto agli alunni della scuola primaria si pone come obiettivi l’esplorazione e l’elaborazione di eventi sonori e l’esecuzione di semplici brani vocali e strumentali.

Coro: il percorso, curato da docenti interni, è rivolto alle classi di tutto l’Istituto.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Da definire, nel caso di esperti esterni.

RISORSE UMANE / AREA

Docenti per coordinamento Coro/Esperti esterni

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Aula per attività laboratoriale.

 

ARTE-TERAPIA [C6]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Arte-terapia

REFERENTE

Insegnante Via

Professoressa Sigot

DESTINATARI

Studenti diversamente abili Scuola Primaria e Secondaria di I grado.

Studenti Scuola Primaria

Studenti Scuola Secondaria di I grado.

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Incoraggiare e sviluppare la relazione tra pari, la comunicazione, i suoi codici e i canali alternativi.

Favorire e promuovere la conoscenza reale tra le persone, superando barriere e pregiudizi.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Rendere l'ambiente scolastico ancora più inclusivo, offrendo nuovi e sempre più stimolanti momenti di condivisione tra pari e con gli adulti.

INDICATORI UTILIZZATI

Grado di inclusione alunni diversamente abili.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Favorire l'inclusione scolastica.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Non applicabile.

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile.

ATTIVITÀ PREVISTE

Attività di musicoterapia, arte terapia, danza terapia, teatro danza. I laboratori si realizzano all'interno delle classi nelle quali sia presente uno studente diversamente abile.

L'intervento ha la durata di un quadrimestre, con cadenza settimanale; ogni incontro ha la durata di un'ora e mezza circa.  

Inoltre, si prevedono attività di formazione per i docenti delle classi coinvolte per una durata di circa due ore, prima dell'avvio delle attività.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Il progetto è gratuito e promosso dal Comune di Torino.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Referente del progetto per il coordinamento.

Docenti delle classi coinvolte.

Impegno orario totale previsto: circa 25 ore per le attività pratiche in orario curricolare; 2 ore per la formazione dei docenti coinvolti in orario extra-curricolare.  

Risorse Esterne:

Esperti in arti-terapie del Comune di Torino.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Non applicabile.

 

DIDEROT [C7]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Diderot

REFERENTE

Insegnante Venesia

DESTINATARI

Studenti Scuola Primaria 

Studenti Scuola Secondaria

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Conoscere ed avvicinarsi all’arte ed alla Matematica, all’educazione civica e al computing, alla tutela della salute e alla storia, all’etica e allo sviluppo sostenibile, al giornalismo e alla filosofia.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Potenziamento della didattica di base offerta dalle scuole e diffusione dei valori fondanti la società civile.

INDICATORI UTILIZZATI

 

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Rafforzare le competenze di base disciplinari e di cittadinanza degli studenti.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Non applicabile.

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile.

ATTIVITÀ PREVISTE

Lezioni, corsi, attività e visite didattiche, tra cui “Ascoltar cantando” “Rinnova…mente: tra codici e numeri” e “I Speak contemporary”.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Promosso e finanziato dalla Fondazione CRT.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Funzione strumentale per il coordinamento.

Docenti delle classi coinvolte.

Risorse Esterne:

Associazioni e Università coordinati dalla Fondazione CRT.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Non applicabile.

 

TI MUOVI? [C8]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Ti muovi?

REFERENTE

Insegnante Venesia

DESTINATARI

Genitori Scuola Primaria

Genitori Scuola Secondaria I Grado

Studenti Scuola Primaria

Studenti Scuola Secondaria I Grado

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Sviluppare e sostenere la formazione di una cultura della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile coerente con la salvaguardia della vita e il rispetto delle regole di convivenza.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Miglioramento della qualità ambientale e adozione di una mobilità più sostenibile

INDICATORI UTILIZZATI

Numero e qualità delle proposte generate.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Promuovere percorsi di cultura della mobilità sostenibile e sviluppare forme di mobilità lenta in prossimità dei poli scolastici.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Non applicabile

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile

ATTIVITÀ PREVISTE

Momenti di formazione e sensibilizzazione al tema, in cui sono coinvolti anche i genitori.

Scuola Primaria

Progetto “Mobility School”:  del Comune di Torino, con l’obiettivo di accrescere una cultura del muoversi che abbia un minore impatto sull’ambiente. Alcune classi svolgono attività di laboratorio con la Polizia stradale.

Scuola Secondaria di I grado

Progetto Map-Ability:  per l’individuazione di percorsi sicuri,  promosso dall’Aassessorato all’Ambiente del Comune di Torino, dal Politecnico di Torino e dal Rotary.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Promosso da enti pubblici e privati.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne: Referente di progetto Risorse Esterne:

Tavoli inter-istituzionali di Educazione alla Sicurezza Stradale che hanno permesso l’azione congiunta di diversi Enti che a vario titolo si occupano di Sicurezza Stradale (Polizia stradale, Polizia Municipale, ASL, Città Metropolitana).

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Da definire.

GENERAZIONI CONNESSE [C9]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Generazioni Connesse

REFERENTE

Leo

DESTINATARI

Docenti

Genitori

Studenti della scuola secondaria 

Studenti della scuola primaria (solo classi 5e)

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Dotarsi di una policy interna 

Prevenire la violenza e il cyberbullismo.

Favorire un uso consapevole delle nuove tecnologie. 

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Recente aumento di casi di cyberbullismo tra gli studenti.

 

INDICATORI UTILIZZATI

Incidenza Episodi di Cyberullismo registrati nell’anno scolastico.

OBIETTIVI DI RISULTATO

Ridurre i casi di cyberbullismo tra gli studenti sotto i benchmark nazionali. 

Aumentare la consapevolezza nell’uso delle nuove tecnologie.  

OBIETTIVO DI PROCESSO

Migliorare la definizione di un regolamento interno sull’uso delle nuove tecnologie.

STATI DI AVANZAMENTO

Non Applicabile

ATTIVITÀ PREVISTE

Interventi formativi della durata complessiva di 9 ore per docenti, genitori e studenti, in cui si fa uso di kit didattici offerti dal progetto. 

Svolgimento di test per giungere ad un uso consapevole di internet. 

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Il progetto è gratuito.

E’ promosso dal MIUR, con la collaborazione dell’associazione

“Telefono Azzurro”, Polizia di Stato, Ufficio Scolastico Regionale e con il sostegno del Fondo sociale europeo. 

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Referente di progetto per coordinamento. 

Impegno orario totale previsto 8 ore.

Risorse Esterne:

Esperti esterni appartenenti alle Forze dell’Ordine coordinati dall’associazione “Telefono Azzurro”.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Una LIM per le attività di formazione (già disponibile). Postazioni pc (aula informatica).

LUDOTECHE [C10]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Ludoteche

REFERENTE

Insegnante Venesia

Prof.ssa Altoffi

DESTINATARI

Studenti Scuola Primaria

Studenti Scuola Secondaria I Grado (classi I e II)

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Stimolare la curiosità, l’ingegno, la manualità, la creatività e abituare al rispetto delle regole attraverso il gioco.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Necessità di sollecitare ed esercitare le capacità di analisi, di classificazione e seriazione, il linguaggio e le operazioni numeriche, le relazioni spaziali e temporali, la logica, il pensiero ipotetico e la strategia.

INDICATORI UTILIZZATI

Valutazioni qualitative derivanti dall’osservazione delle dinamiche nelle attività a “piccolo gruppo”.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Ampliare la conoscenza delle modalità di gioco.

Favorire la cooperazione, il rispetto delle regole, la condivisione tra pari Riconoscere e gestire le propri emozioni.

Rendere i bambini autonomi nella conduzione dei giochi.

Favorire l’esplorazione di diverse modalità di gioco che inducono lo sviluppo di una maggiore flessibilità cognitiva.

OBIETTIVO DI PROCESSO

Non Applicabile

STATI DI AVANZAMENTO

Non Applicabile

ATTIVITÀ PREVISTE

Alternanza di proposte da attività a piccoli gruppi a giochi rivolti all’intera classe.

Preparazione ai giochi, sessioni di gioco per l’esplorazione delle diverse modalità di gioco.

Momenti di riflessione post-gioco

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Quota euro 80,00 a classe per intero percorso (spesa sostenuta dalle famiglie).

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Funzione strumentale e docenti coinvolti nelle attività. 

Risorse Esterne:

Esperti esterne operanti presso ludoteche presenti sul territorio.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Spazi idonei individuati nella scuola

SCUOLA DEI COMPITI-ITALIANO L2 [C11]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Scuola dei Compiti-italiano L2

REFERENTE

Prof.ssa Carlini

DESTINATARI

Alunni non italiani di recente immigrazione che abbiano conoscenze linguistiche limitate ai livelli A0/A1 del QCER.

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Sviluppare le competenze linguistiche ricettive e produttive delle allieve e degli allievi sia nell'orale sia nello scritto

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Numero significativo all’interno della scuola di allievi stranieri di recente immigrazione. 

INDICATORI UTILIZZATI

Verifiche in itinere e finali preparate dai docenti che svolgono il corso.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Sviluppare le competenze linguistiche ricettive e produttive delle allieve e degli allievi sia nell'orale sia nello scritto.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Risultati visibili dalle verifiche in itinere

ATTIVITÀ PREVISTE

Intervento didattico in orario curricolare, articolato in laboratori a piccoli gruppi per livelli linguistici.

Esercitazioni in forma scritta e in forma orale partendo da situazioni di vita quotidiana.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Nessun costo.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Referente di progetto per coordinamento. 

Risorse Esterne:

Laureandi e laureati messi a disposizione dal Dipartimento degli Studi Umanistici per un numero di incontri da concordare a seconda della situazione che ogni anno si presenta. 

Progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Educative della Città di Torino.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Non applicabile.

ORTO DELLE PAROLE [C12]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Orto delle Parole

REFERENTE

Insegnante Venesia

DESTINATARI

Docenti, genitori e studenti di tutti gli ordini di scuola.

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Promuovere concetti di ecologia, cittadinanza, salute e affettività. Promuovere l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta e la cooperazione dei singoli per il raggiungimento di un obiettivo comune.

Avvicinarsi in modo concreto alla natura e rispettarla.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Dinamiche relazionali e inclusive in spazi diversi dall’aula.

INDICATORI UTILIZZATI

Realizzazione di moduli didattici e strutture per la realizzazione di lezioni “dentro e fuori” dall’aula scolastica.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Promuovere l’uso dei cinque sensi, la capacità di problem solving, lo sviluppo di competenze sociali e relazionali.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Sperimentazione di nuove forme di didattica.

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile

ATTIVITÀ PREVISTE

Studenti:

Realizzazione di un orto didattico nel cortile della scuola primaria di V. Palmieri, attraverso l’allestimento e preparazione dell’area da parte degli esperti e la costruzione di cassoni di coltivazione a dimensione verticale e di panche, con l’utilizzazione di materiale di recupero.

Docenti e genitori:

Percorso di formazione sulle finalità del “verde didattico”, tenuto da agronomi. 

Tutti:

Giornate didattiche per la realizzazione di lezioni dimostrative di “verde didattico”.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Da definire.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Referente di progetto per il coordinamento.

Risorse Esterne:

Consulenza e guida di due esperti agronomi.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Materiale a supporto del progetto (es. terra e acqua).

RICICLAGGIO [C13]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Riciclaggio

REFERENTE

Insegnante Venesia

DESTINATARI

Studenti Scuola Primaria

Studenti Scuola Secondaria di I grado.

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Diffondere l’idea del riciclo dei rifiuti intesi in prospettiva come solidarietà e occupazione sociale.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Campagna di sensibilizzazione ambientale all’interno del contesto scolastico.

INDICATORI UTILIZZATI

Quantità di prodotti raccolti.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Cultura ecologica ed ambientale diffusa.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Non applicabile.

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile.

ATTIVITÀ PREVISTE

Nell’ambito di più specifici progetti “Ri-scarpa” e“Molla la plastica”, vengono svolte attività di recupero scarpe usate e rifiuti di plastica per il riciclaggio.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

 

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Referente del progetto per il coordinamento.

Risorse Esterne:

Personale di associazioni esterne deputato al ritiro del materiale raccolto.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Non applicabile.

LETTURA [C14]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Lettura

REFERENTE

Prof.ssa Maria Letizia Ponte

Insegnante Paola Bianchi

DESTINATARI

Studenti Scuola dell’Infanzia

Studenti Scuola Primaria 

Studenti Scuola Secondaria di Primo Grado

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Promozione della lettura come momento per conoscere se stessi ed entrare in relazione con gli altri e la realtà.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Avvicinare e incentivare alla lettura e a tutte le attività ad essa legate.

INDICATORI UTILIZZATI

Aumento dell’interesse e della passione per la lettura e per tutte le attività ad essa legate

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Miglioramento nell’esposizione scritta ed orale.

Interesse per la lettura e per tutte le attività ad essa legate.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Miglioramento della programmazione “verticale”.

ATTIVITÀ PREVISTE

Cura e riordino di ambiente e libri.

Catalogazione on-line.

Attività di prestito agli alunni della scuola all’interno delle biblioteche scolastiche.

Adesione al concorso “Gira Libri” e alla Mostra Mercato di libri Partecipazione a progetti e incontri indetti da “Torino Rete Libri” e al “Salone del libro”.

Gruppo Lettura e lettura ad alta voce rivolte agli studenti dei vari ordini di scuola.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Costo per manutenzione e miglioramento della biblioteca

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Referente di progetto per coordinamento. 

Risorse Esterne:

Senior civici

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Eventuali richieste dei senior civici e del referente di progetto per migliorare la manutenzione della biblioteca e l’operazione di catalogazione

 

CERTIFICAZIONE CAMBRIDGE [C15]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Certificazione Cambridge

REFERENTE

Prof.ssa Migliorini

DESTINATARI

Studenti Scuola Primaria (classi quinte)

Studenti Scuola Secondaria primo grado (classi terze)

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Valorizzare le competenze linguistiche raggiunte 

Fornire uno stimolo concreto per continuare nello studio della lingua straniera.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Contesto globale che richiede una solida padronanza delle lingue

INDICATORI UTILIZZATI

Percentuale degli studenti certificati presso la scuola

OBIETTIVI DI RISULTATO

Superamento dell’esame di certificazione Cambridge della lingua inglese. 

OBIETTIVO DI PROCESSO

Non applicabile.

STATI DI AVANZAMENTO

Non Applicabile.

ATTIVITÀ PREVISTE

Lezioni curricolari: gli studenti saranno seguiti dai propri docenti di classe nella preparazione all’esame di certificazione.

Corso facoltativo: preparazione specifica alle prove degli esami internazionali (speaking, listening, reading e writing).

Esame finale di certificazione: se gli studenti iscritti superano le 25 unità è possibile sostenerlo presso la scuola (agli allievi con bisogni educativi speciali verranno sottoposte prove individualizzate).

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Iscrizione al corso e all’esame

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne

Docenti di classe lingua inglese

Risorse Esterne

Esaminatori delle prove d’esame svolte dall’Ente accreditato “Cambridge English Language Assessment”.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Non Applicabile.

Hockey [C16]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Hockey

REFERENTE

  1. Mazzarella

DESTINATARI

Studenti Scuola Primaria 

Studenti Scuola Secondaria di primo grado (classi prime)

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Potenziare l’avviamento allo sport.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Limitata conoscenza degli sport di squadra.

INDICATORI UTILIZZATI

Partecipazione degli studenti ed eventi organizzati.

OBIETTIVI DI RISULTATO

Incremento del numero di alunni coinvolti nel progetto.

OBIETTIVO DI PROCESSO

Nessuno

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile

ATTIVITÀ PREVISTE

Hockey su prato presso la palestra della sede di Via Palmieri.

Tornei interscolastici cittadini, provinciali e regionali. 

Partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Attività gratuita.

RISORSE UMANE / AREA

Referente di progetto e volontario.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Attrezzi sportivi.

 

SONO QUI PER TE: TI ASCOLTO [C17]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Sono Qui Per Te: Ti Ascolto

REFERENTE

Insegnante Venesia

DESTINATARI

Genitori Scuola Primaria 

Genitori Secondaria di I Grado

Studenti Scuola Secondaria di I grado (previa autorizzazione di entrambi i genitori)

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Promozione del benessere a scuola.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Difficoltà di apprendimento e relazione.

INDICATORI UTILIZZATI

Numero di richieste al servizio.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Migliorare l’inserimento degli studenti nell’ambiente scolastico e prevenire l’insuccesso scolastico.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Non applicabile.

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile.

ATTIVITÀ PREVISTE

Servizio di sportello d’ascolto nell’ambito del quale sono organizzati colloqui individuali tra psicologi e genitori o studenti, per riflettere e confrontarsi su problemi relativi all’apprendimento, alla crescita personale o alle dinamiche relazionali con compagni, genitori, insegnanti.

Osservazione in classe da parte degli psicologi.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Autofinanziamento scuole in rete e finanziamento da parte della Circoscrizione 3.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Funzione strumentale per il coordinamento.

Risorse Esterne:

Esperti psicologi esterni.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

Non applicabile.

 

VERSO UNA SCUOLA AMICA [C18]

DENOMINAZIONE PROGETTO

Verso una scuola amica

REFERENTE

Insegnante Venesia

DESTINATARI

Studenti Scuola dell’Infanzia

Studenti Scuola Primaria

Studenti Scuola Secondaria di I grado 

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Favorire un’educazione alla legalità e alla partecipazione, prevenire forme di esclusione e di discriminazione.

CONTESTO IN CUI SI INTERVIENE

Difficoltà nelle dinamiche relazionali.

INDICATORI UTILIZZATI

Incidenza difficoltà relazionali.

OBIETTIVI DI RISULTATO  

Miglioramento del comportamento dei ragazzi nell’ambito della classe. Miglioramento del senso civico e della legalità.

OBIETTIVI DI PROCESSO

Non applicabile.

STATI DI AVANZAMENTO

Non applicabile.

ATTIVITÀ PREVISTE

Tutte le attività prevedono attività inclusive e partecipative.

Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria (classi I e II):

“La bacheca dei ricordi”, “Crescere Insieme”.

Scuola Primaria (classi III, IV e V): “La mia carta d’identità interiore”; “La sagoma delle emozioni”; “Il termometro dello star bene”.

Scuola Secondaria di I grado: “Siamo tutti protagonisti”.

RISORSE FINANZIARIE

NECESSARIE

Nessun costo. 

Il progetto è promosso dal MIUR con la collaborazione dell’UNICEF.

RISORSE UMANE / AREA

Risorse Interne:

Referente di progetto per il coordinamento.

Risorse Esterne:

Nessuna partecipazione.

ALTRE RISORSE NECESSARIE

 

 


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